Banca d'Alba

Per il recupero di questo importante edificio nel centro storico di Alba, Primat ha affiancato i professionisti incaricati fin dall’inizio. La richiesta era ben precisa: materiali compatibili e duraturi, capaci quindi di armonizzarsi con la preesistente struttura storica creando risultati estetici di lunga durata.

Alba, Italia
Banca d'Alba
Banca d'Alba
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Banca d'Alba
Banca d'Alba
Banca d'Alba

Sono stati formulati materiali naturali che, per cromia e per effetto “materico”, sono in grado di armonizzarsi con l’atmosfera dell’edificio. Il marmorino di grassello stagionato, le terre naturali e l’aggiunta di sapienti alchimie, hanno permesso di ottenere un effetto caldo ed armonioso.

Il recupero degli intonaci di facciata è avvenuto, dopo un'attenta fase diagnostica, attraverso la stesura di uno specifico ciclo deumidificante nella parte bassa, quella più colpita dall’umidità di risalita.

Nelle rimanenti zone esterne, è stato utilizzato un intonaco in varie granulometrie totalmente naturale, messo a punto in 30 anni di esperienza, composto in cantiere secondo ricette storiche consolidate.

Le superfici realizzate sono di elevato valore materico, con sfumature che variano gradevolmente in base alla differente luce del giorno e al punto di osservazione.

Dettagli dell'intervento:

Banca d’Alba nasce nell’ottobre del 1998 dalla fusione di tre Casse Rurali e Artigiane nate alla fine del XIX secolo: quella di Diano d’Alba (1895), quella di Gallo di Grinzane Cavour (1900) e quella di Vezza d’Alba (1899).
Queste Casse Rurali avendo a cuore lo stesso territorio, iniziarono a stipulare accordi per raggiungere il reciproco impegno a effettuare un’espansione territoriale interpretata come lo sviluppo di un gruppo bancario unico e non come singoli istituti: questo ha portato alla nascita di Banca d’Alba.
 
Fonte: Banca d'Alba